Auto: le marche che hanno venduto di più in Europa nel 2019

Nonostante un finale d’anno a tutto gas, le immatricolazioni di auto in Europa (Ue+Efta) hanno chiuso un 2019 senza sprint con le immatricolazioni di auto nuove che sono aumentate dell’1,2% raggiungendo più di 15,8 milioni di unità in totale. In Italia le vendite hanno segnato un aumento dello 0,3%.

In compenso il finale d’anno è stato a tutto gas. Nel mese di dicembre, le vendite delle quattro ruote sono aumentate per il quarto mese consecutivo, segnando una crescita del 21,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno a oltre 1,26 milioni di unità, il livello più alto di dicembre registrato finora.

I dati sono diffusi dell‘associazione dei costruttori Acea che precisa come il dato di dicembre è legato in parte al confronto con il mese dello scorso anno caratterizzato da un calo dell’8,4 % ma anche specifici cambiamenti del mercato hanno contribuito a questa crescita eccezionale.

Vw in testa per tasso di crescita

Nell’analisi dei dati di dicembre, Acea rileva sul fronte dei costruttori il progresso in Europa il gruppo VW ha segnato un aumento del 21,3%, Psa -2,7%, Renault +22,9%, Hyundai +17,1%, Bmw +15,9%, Daimler +18,3%, Ford +19,7% e Toyota +21%.

Guardando all’intero 2019 Vw ha registrato un +3,3% rispetto al 2028, Psa -1,3%, Renault +0,9%, Hyundai +2,8%, Bmw +1,4% e Daimler +4,8%.

FCA in crescita a dicembre, saldo a fine anno è negativo

Nel mese di dicembre 2019 le nuove immatricolazioni di auto del gruppo Fca, in Europa (Ue + Efta), sono aumentate rispetto a un anno prima del 13,8% a 69.431 unità, con una quota di mercato che salita al 5,9% dal 5,5 per cento.

Nell‘intero 2019, invece, si registra un calo del 7,3% con 946.571 nuove immatricolazioni e la quota e’ scesa al 6% dal 6,5% del 2018. A dicembre si segnala il progresso di Fiat (+25,4%) mentre sull’intero 2019 buona la performance di Lancia/Chrysler (+20,6%) mentre Alfa Romeo segna il maggior calo (-35%).

2019 piatto per le vendite in Italia

Sempre a dicembre sul fronte geografico si è registrato un boom delle vendite di automobili in Francia (+27,7%) e Svezia (+ 109,3%), poiché entrambi i paesi hanno annunciato cambiamenti significativi nella componente del bonus-malus legata al CO2 per il 2020, mentre i Paesi Bassi (+113,9%) hanno deciso di aumentare la tassazione delle auto elettriche aziendali dal 4% all’8% a partire da gennaio 2020. Tutti i paesi dell’Ue, compresi i cinque grandi mercati, hanno registrato solidi tassi di crescita a dicembre.

Sull’intero 2019, guardando ai cinque principali mercati dell’Ue, la Germania (+ 5%) ha registrato l’incremento maggiore l’anno scorso, seguita da Francia (+1,9%) e Italia (+0,3%). Al contrario, sia la Spagna (-4,8%) che il Regno Unito (-2,4%) hanno visto un calo della domanda nel 2019.

Fonte Wall Street Italia